Mediawork

Lifestyle

Sanremo 2014: una mini guida per (s)parlarne al bar!

Inizia Sanremo e questa è una certezza.
Non importa quale playlist suoni nei vostri lettori mp3 o se accendiate o meno il televisore questa settimana: le chiacchiere sul Festival vi raggiungeranno al lavoro, al supermercato, sul giornale e alla radio, su Facebook.

A questo punto, piuttosto che recitare la parte degli snob da “io non seguo il Festival” o dei distratti alla “davvero è iniziato Sanremo?”, perché non stupire i vostri interlocutori con qualche curiosità sulla storia della kermesse che forse non si aspettano?

Abbiamo stilato per voi un prontuario di chicche sanremesi da sciorinare all’occorrenza, magari durante uno dei tanti gruppi d’ascolto spontanei che nascono nei salotti italiani in quella che sembra la settimana televisiva più lunga dell’anno:

1. In realta San Remo, non esiste come santo. Anzi, il patrono della cittadina è paradossalmente SAN ROMOLO.

2. Il Teatro ARISTON in realtà doveva essere solo una sistemazione provvisoria per il Festival, in attesa che finissero i lavori di ristrutturazione del Casinò municipale, ma vista l’ottima sonorizzazione, si optò per mantenerlo come location della manifestazione.

3. La popolarissima canzone CHE SARÀ, che lanciò definitivamente i RICCHI E POVERI,  venne letteralmente sottratta dai discografici al suo autore,  l’appena scomparso JIMMY FONTANA.

sanremo2
4. Rievocando il caso del suicidio di TENCO, si fa sempre riferimento alla storia d’amore che lo legava alla cantante DALIDA,  ma in realtà quest’ultima era accompagnata al festival dal marito.

5. NILLA PIZZI e CARLA BONI, entrambe in forza all’orchestra di CINICO ANGELINI, non si rivolsero la parola per decenni, in quanto la seconda rubò alla prima il fidanzato, il cantante GINO LATILLA, che poi sposò e da cui anni dopo si separò.

6. La cantante ad aver vinto più edizioni è IVA ZANICCHI, nel 1967 con NON PENSARE A ME, nel 1969 con ZINGARA e nel 1974 con CIAO CARA, COME STAI?
DOMENICO MODUGNO e JOHNNY DORELLI gli unici ad averlo vinto due volte di fila. Nel 1958 con NEL BLU DIPINTO DI BLU e nel 1959 con PIOVE.

7. Non è vero, come spesso si dice, che VASCO ROSSI e ZUCCHERO siano arrivati ultimi al Festival. In realtà si sono classificati penultimi. Il primo nel 1983 con VITA SPERICOLATA, l’altro con CANZONE TRISTE nel 1986.

8. Nel 1975 la Rai boicottò il festival, perché il comune di Sanremo ne rivendicò la paternità e i diritti e pretese di organizzarlo autonomamente. Per tutta risposta vennero trasmesse le prime due serate solo alla radio e la serata finale alla tv, ma in contesto molto sommesso, per un’edizione complessivamente sottotono.

9. Nelle edizioni dal 1984 al 1986, i cantanti si esibivano rigorosamente in playback. I discografici decisero assurdamente che, dato che l’obiettivo era quello di vendere i dischi del festival, fosse giusto far ascoltare al pubblico direttamente il registrato del disco. Solo nel 1987 vennero ripristinate le basi musicali su cui cantare dal vivo e dal 1990 l’orchestra.

sanremo3
10. Le spese per la permanenza al Festival dei cantanti e dei loro entourage sono, per tradizione, completamente a carico delle etichette discografiche. La cosa ha suscitato sempre molti malumori tra le case di produzione, che per protesta, nel 2004, boicottarono il Festival e non mandarono alcun interprete in Riviera.