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Cosa succede nel mondo della comunicazione? In questa rubrica vi segnaliamo le campagne pubblicitarie e le operazioni di marketing più interessanti del momento

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I clienti Mediawork puntano sul Cyber-Marketing nei loro store all’estero

Aprire un punto vendita ad Hong Kong e affidarsi alle nuove “risorse” tecnologiche è il progetto di un nuovo cliente Mediawork che punta ad allargare il suo franchising all’estero, combinando la qualità dei prodotti e un ambient dallo stile italiano all’Hi-tech.
Attirare i clienti con strumenti innovativi, non soltanto in termini di back-office, ma in termini di front-office creando curiosità e generando engagement grazie all’attenzione loro riservata è l’obiettivo di chi ha deciso di puntare tutto sul futuro del Cyber-Marketing. Nel punto vendita di Hong Kong le ordinazioni non saranno prese da un semplice cameriere, ma dal Robot Pepper, prodotto dall’azienda Softbanks, che in Giappone ha già ottenuto risultati strabilianti in termini di vendite e popolarità nelle famiglie e pronto al lancio nella versione per Business. Il futuro del marketing negli store fisici sembra andare oltre le integrazioni con i social network e i siti web, il design accattivante e il personale super-formato.
La presenza di umanoidi sancisce una convivenza in grado di sfruttare l’enorme potenziale dei dati raccolti dai robot nelle interazioni con i clienti combinata con le capacità “umane” di contatto con le persone, che restano fondamentali per il successo di un’azienda. Il fattore chiave resta sempre la costruzione di un rapporto personalizzato con gli individui e ciò è possibile grazie alla capacità di Robot Pepper di comprendere le emozioni, di riconoscere il tono della voce, conversare e dare informazioni sui prodotti. Un vantaggio in automazione ed efficienza che aiuterà ad implementare le performance non soltanto del personale, ma anche a livello di comunicazione e cura del cliente.

Tutte le funzionalità del robottino sono visibili nel video rilasciato dalla casa produttrice:

Advertising World, Social trend

Arrivano i nuovi filtri di Snapchat “World Lenses” 3D

Animali coccolosi, fiori stile Coachella, fiabe della buonanotte sono solo l’abc. Snapchat si evolve e lancia i nuovi filtri 3D che permettono di inserire animazioni ed elementi tridimensionali nell’ambiente fisico in cui ci troviamo. Da oggi potremo arricchire e modificare non più soltanto i nostri volti e quelli degli amici, ma anche una stanza, un giardino o un oggetto in particolare. Farlo è molto semplice, basta puntare la fotocamera verso l’obiettivo scelto e toccare lo schermo con un dito, in questo modo compariranno le animazioni da poter applicare al mondo reale.

Il video che ha anticipato l’aggiornamento dell’applicazione mobile mostra arcobaleni, nuvole, fiori che spuntano dal prato e scritte animate che fluttuano nell’aria. L’azienda di Evan Spiegel dà un forte segnale di distinzione dagli altri social network, superando le ritrite stories e introducendo delle sculture digitali, i cui effetti siamo davvero curiosi di provare.

I nuovi filtri vengono presentati al pubblico nello stesso giorno in cui Mark Zuckerberg presenta Spaces alla conferenza di sviluppatori di Facebook in corso a San José in California. In questo spazio virtuali gli avatar, costruiti a immagine e somiglianza degli utenti, possono interagire, chattare e vedere video e foto a 360°. Lo strumento che ci darà accesso a questa nuova dimensione in futuro sarà semplicemente la fotocamera dello smartphone, che sarà in grado di aggiungere oggetti digitali a quelli reali.

Il futuro dei Social Network si proietta nel mondo reale. Non ci resta che sperimentarlo!

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10 anni di Iphone: come un oggetto ha rivoluzionato il modo di comunicare.

Era il 2007 quando da Cupertino veniva lanciato il primo Iphone progettato da Steve Jobs. Un semplice oggetto che avrebbe rivoluzionato il mondo. Il 2 marzo 2007 veniva trasmesso per la prima volta lo spot “Hello”, che ne annunciava l’uscita nel giugno dello stesso anno.

L’evoluzione è stata breve: dalla possibilità di vedere un film a quella di cercare tramite il browser Safari il ristorante di pesce più vicino, fino al salto diretto, l’anno successivo al 3G e all’accelerazione della connessione internet, che apriva l’accesso a nuovi servizi, senza dimenticare la nuova funzionalità video che ha cambiato radicalmente l’utilizzo del telefono cellulare e le videochiamate con FaceTime.

Una tecnologia pioniera di ogni tipologia di smartphone, ma soprattutto un prodotto che ha cambiato completamente le carte in tavola nella comunicazione, non solo per gli utenti che utilizzano gli Iphone, ma nelle modalità di rivolgersi ai customers. Cambia il Design, aumentano i volumi, si evolve il sistema operativo IOs, ma una costante resta immutata “If you don’t have an iPhone…”.

Se non hai un Iphone” punta sull’esclusività del telefono cellulare attorno alla quale hanno ruotato tutti gli slogan dal 2007 ad oggi. Abbiamo scelto per voi i più significativi:

iPhone: Apple reinvents the phone (Apple reinventa il telefono)

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iPhone 3G: The phone you’ve been waiting for (Il telefono che stavate aspettando).  The first phone to beat the Iphone (Il primo telefono che batte l’Iphone)

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iPhone 4: This changes everything. Again. (Ora cambia tutto. Di nuovo)
If you don’t have an Iphone, well, you don’t have an Iphone. (Se non hai un Iphone, beh, non hai un Iphone.)

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iPhone 5: The biggest thing to happen to Iphone since Iphone (La cosa migliore che potesse capitare ad IPhone dall’iPhone)

iPhone 5s: You’re more powerful than you think (Sei più potente di quanto credi)

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Lasciamo a voi la valutazione della forza e delle funzionalità degli iPhone.

Noi li abbiamo provati. “E hanno cambiato tutto.”

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Universo Snapchat
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Snapchat: un nuovo social da esplorare

Il mondo dei social un po’ come il sistema solare, tanti piccoli pianeti che insieme formano uno schema più complesso, il World Wide Web. Un paragone che ci piace perché, riflettendoci, il nostro comportamento è semplice: osserviamo, visitiamo e poi salutiamo un social. Esattamente le stesse fasi che gli scienziati della NASA mettono in atto nell’esplorazione dei pianeti appartenenti al sistema che ruota attorno al Sole.

L’ultima analisi dedicata al comportamento degli italiani nell’utilizzo dei social ci fa pensare a Facebook come al Pianeta Terra, casa d’origine dell’internauta. Qua, sul social network più popolare, trascorre gran parte del suo tempo libero, lasciandosi di tanto in tanto incuriosire dai nuovi mondi, pur tornando sempre all’ovile.

Audiweb by Nielsen

L’aver scoperto tutte le potenzialità – e contemporaneamente i limiti – di Twitter e Google+ ha spinto gli utenti, perso l’interesse, a salutare queste due piattaforme che, non a caso, segnano una brusca diminuzione in termini di accessi. Un fenomeno che ricorda, continuando nella nostra metafora spaziale, la conclusione delle missioni Apollo.

Lapalissiano dire che la curiosità spinge l’uomo a viaggiare ed osservare galassie inesplorate, ma è la semplice verità. Funziona così anche per i social, strumenti che ci fanno capire i nuovi interessi e le nuove forme di comunicazione. In termini di novità, non possiamo allora trascurare l’astro nascente di Snapchat, il network che negli ultimi mesi identifica i bisogni degli italiani.

Una crescita rapida anche in Italia che segue la tendenza già ben avviata in altre nazioni, soprattutto per merito di popolari star dello spettacolo che hanno deciso condividere selfie, clip ironiche e qualche chicca.  Tra gli account popolari spiccano quelli di Justin Bieber, Rihanna, Miley Cirus, Jennifer Lopez, Jessica Alba, Selena Gomez e tantissimi altre celebrità.

Rihanna Snapchat Bieber Snapchat Jessica Alba Snapchat

Se avete più di 30 anni, probabilmente vi starete chiedendo cos’è Snapchat. Si tratta di un social ibrido, una sorta di Instagram ma con le caratteristiche che hanno reso celebre Whatsapp.
La sua particolarità? L’autodistruzione di tutti messaggi, in stile agente segreto, peculiarità che porta in molti ad eccedere nei contenuti condivisi; per questo motivo va invece usato con moderazione (!).
Le funzioni? Sono sicuramente tante, dal breve video di 10 secondi, alla foto arricchita di effetti speciali o didascalie simil-Paint.

Snapchat

Entrando nel dettaglio, l’obiettivo dichiarato di Snapchat è quello di avvicinare il dialogo virtuale ad una conversazione face-to-face. Basta pensare alle funzionalità introdotte di recente, tra le quali la possibilità di effettuare video chiamate, anche verso utenti non presenti in chat, scambiarsi messaggi vocali, video e foto con l’aggiunta di centinaia di sticker e filtri. Una vera e propria Chat 2.0. Su Snapchat gli utenti non si limitano a dialogare, ma al tempo tempo stesso raccontano una storia, ancor più interessante se bizzarra ed originale.
Un mondo e un modo di comunicare che sicuramente incuriosisce i più giovani e al quale sempre più brand stanno strizzando l’occhio, essendo un’app che fa della velocità e della semplicità, in un unico termine smart, il proprio punto di forza. Un’idea potrebbe essere ad esempio raccontare i dietro le quinte dei propri spot con un tocco d’ironia oppure proporre un social care facile e capace di soddisfare nell’immediato la richiesta del cliente. Quest’ultimo fronte sembra essere, al momento, il più combattuto. Le aziende, grandi o piccole che siano, hanno già iniziato a sviluppare programmi di assistenza su Facebook e Twitter, senza dimenticare che presto (si spera) potranno godere di un servizio Whatsapp dedicato.

E noi, da osservatori del cielo costellato di social dalla vita più o meno breve, ci chiediamo se l’ultimo arrivato riuscirà o meno a costruirsi un pubblico fidelizzato, evitando che la navicella spaziale torni su Facebook… scusate, sulla Terra.

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Golden Globe e Serie TV: le migliori campagne virali

Da “B-Movie” al successo planetario. Nel giro pochi anni le Serie TV hanno conquistato pubblico e critica attirando sul piccolo schermo anche le grandi star di Hollywood, cimentatesi perlopiù in ruoli minori, ma divenendo in più di un’occasione veri e propri punti di riferimento della trama. Sceneggiature varie e la capacità di ingabbiare il telespettatore sul divano, queste sono le chiavi che hanno permesso a serie come Il Trono di Spade, Breaking Bad, The Walking Dead, The Big Bang Theory e tante altre di trovare il successo.

Sulle TV Series si potrebbe dilungarsi per ore ed ore, perdersi dibattendo su quale riservi più suspense e colpi di scena, chi merita e chi meno la vittoria agli ormai prossimi Golden Globe 2016 (l’appuntamento è il 10 Gennaio). Noi invece abbiamo focalizzato l’attenzione sui fenomeni social e la genialità nella comunicazione di alcuni tv show 2015.

Per queste ragioni, vi proponiamo le nostre cinque candidature per il BEST ADVERTISING:

 

La più discussa

Frank Spotnitz nel suo The Man in The High Castle, prodotto dagli Amazon Studios e basato sull’omonimo romanzo di Philip K. Dick pubblicato nel 1962, ci fa conoscere la moderna società nazista. Una serie appassionante che però ha scatenato l’opinione pubblica per una scelta di Guerrilla Marketing piuttosto singolare.

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Spencer Platt / Getty Images

Pareti e sedili dei treni della linea metropolitana che collega Gran Central Terminal e Times Square sono stati ridipinti con i colori della “nuova bandiera” statunitense, dove al posto delle 50 stelle viene raffigurata l’aquila e la croce di ferro tipica dei nazisti.

Dare uno sguardo al trailer è il modo giusto per conoscere cosa sarebbe successo se…

La più interattiva

Gli hacker di Mr. Robot entrano in azione per conquistare i famosissimi mega schermi di Times Square. L’iniziativa #10secondsoffame ha premiato i fedelissimi della serie che hanno visto i loro volti proiettati sulla piazza più conosciuta al mondo.

Esperienza che vi consigliamo di provare, basta collegarsi a questo link e condividere la propria foto.

mr-robot

La battaglia politica

Mentre Hillary Clinton e Donald Trump si affrontano nel mondo reale, in quello tv Frank Underwood (http://www.fu2016.com/) ha un rivale in più nella corsa alla Casa Bianca. Il protagonista di House of Cards, interpretato magistralmente da Kevin Spacey, dovrà vedersela con l’irruenza di Ash Williams, idolo indiscusso di Ash vs. Evil Dead, l’horror sequel di La Casa e La Casa 2. Il grande successo ottenuto sul piccolo schermo ha spinto gli ideatori a lanciare il simpatico #ash4president. Non può mancare un sito internet (http://www.ash4president.com) con all’interno tante locandine per sostenere il proprio beniamino.

ash_for_president

La serie fatta in casa

Mazzette per il lancio di 1992, la rivisitazione di Tangentopoli ideata da Stefano Accorsi e prodotta grazie ad una collaborazione Sky, La7. Attori con un outfit anni ’90 hanno distribuito banconote da 100 mila lire per le vie di Milano e Roma ricordando lo scandalo che travolse la Prima Repubblica, ma soprattutto per celebrare l’arrivo sullo schermo della serie TV Made in Italy, recentemente premiata tra le migliori non-americane dal The Hollywood Reporter.

1992

La più popolare

Anche i Coldplay sono rimasti affascinati  da Il Trono di SpadeChris Martin e compagni hanno infatti dato vita a Game of Thrones – Il Musical, una parodia della serie TV realizzata a scopo benefico in occasione di “Red Nose Day”, un progetto volto ad incentivare la ludoterapia.

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Amnesty e le battaglie sociali per i diritti umani

Il 10 Dicembre tutti dovrebbero fermarsi a riflettere per almeno un secondo, pensare a quanto accade nel mondo e quanto questi episodi siano allo stesso tempo vicini e lontani da noi. Amnesty International da 54 anni lotta al fianco dei più deboli per difendere i diritti alla base della civiltà occidentale.
L’organizzazione britannica combatte su tutta la linea con uno stile forte che vuol colpire al cuore la nostra sensibilità, troppo spesso assopita quando si parla di contesti lontani dal nostro quotidiano.
Nella giornata mondiale dei diritti umani vogliamo raccontarvi alcune loro battaglie, combattute senza l’uso delle armi, ma con campagne sociali d’impatto.

LA TUA FIRMA HA IL POTERE SI FERMARE LE ESECUZIONI

Una grafica splendida che racchiude tutta l’essenza di Amnesty. Il voler portare l’attenzione su temi importanti e raccogliere il maggior numero di firme per poter dar valore alle loro campagne.

Amnesty - Executions

I BAMBINI SOLDATI SOGNANO SOLO DI ESSERE BAMBINI

Una foto forte che ci espone uno dei più grandi problemi dell’umanità, quello dell’infanzia violata.

Amnesty - Child Soldiers

 

QUEST’IMMAGINE NON E’ VISIBILE NEL TUO PAESE

Gli omosessuali non sono diversi dagli etero, ma questo non vale in tante nazioni al mondo dove vengono ripetutamente discriminati.

Amnesty - Diritti Gay

 

NESSUNO C’IMPEDISCE DI VEDERE

Amnesty porta l’attenzione sugli abusi sui prigionieri, in particolare quelli militari.

Amnesty - No One will keep us from Seeing

 

SLIDE TO UNLOCK

Basta poco per contribuire alla causa di Amnesty e liberare migliaia di prigionieri reclusi ingiustamente.

Amnesty - Slide to Unlock

 

I SUPEREROI NON ESISTONO

Ogni uomo deve fare la sua parte per salvare il mondo. Questo il messaggio lanciato nel 2014 grazie alla collaborazione con le case editrici Marvel e Dc Comics

Amnesty - Superheroes dont Exist

STOP ALLA TORTURA

Gli episodi di torture ed abusi da parte delle forze dell’ordine sono argomento molto dibattuto in Italia, ma soprattutto negli Stati Uniti.

Amnesty - Stop Torture

STOP THE WORLD RECORD OF EXECUTIONS

La vigilia dei Giochi Olimpici di Pechino 2008 è stata una delle più calde mai vissute viste le grandi proteste messe in piedi da tutte le organizzazioni non governative contro il governo cinese.

Amnesty - Stop the World Record of Executions

LASCIA VOLARE LA TUA PAROLA

Amnesty ha sempre sostenuto aspramente i governi che hanno impedito la libertà di espressione reprimendo la possibilità di far sentire la propria voce.

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Amnesty - Dittature 1

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Spot ad alta quota

Il caldo raggiunge temperature altissime e molti di voi hanno chiuso, o stanno per farlo, i propri bagagli per raggiungere le loro mete balneari preferite. E così, mentre sorseggiate il vostro cocktail con tanto di ombrellino, con il panama a bordo piscina, noi siamo ancora qui in ufficio a finire gli ultimi progetti, quasi pronti per la nostra settimana di ferie.

Che il vostro booking sia orientato verso il mare o la montagna, questa stagione ha visto atterrare interessantissimi spunti promozionali da diverse compagnie aeree: ecco allora una breve selezione di alcuni degli “spot ad alta quota” che abbiamo amato in questi mesi. Partiamo da EasyJet che promuove il suo nuovo servizio “smart” utile alla fase boarding, evitando le paranoie intorno allo smarrimento del biglietto. Avete presente quella curiosa mimica di quando temiamo di aver perso qualcosa dalle nostre tasche?

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=-f_YOMVZPI0]

Approdiamo in Italia e alla compagnia aerea tricolore Alitalia, non proprio in un momento felicissimo della sua gestione. I creativi italiani, per il rilancio dei voli sullo stivale, hanno messo i messaggi positivi ed i buoni propositi al centro del loro spot e.. sulla fusoliera dell’aereo!

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=cxIiG29YEBI]

Chiudiamo con Air France in uno video che racchiude arte e trovate metaforiche per incentivare a volare e scoprire la Francia con altalene che accompagnano le eccellenze e le attrattive in uno spot tutto da guardare!

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=v-ahlbWNZPk]

Viaggiare è arricchire il proprio bagaglio di esperienze e conoscenza, che sia una gita fuori porta, un tour oltre i confini o semplicemente senza meta. Perciò prenotate il vostro volo, allacciate le cinture e buon viaggio!

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Le campagne abbonamenti Serie A, chi vincerà la sfida?

E’ passato poco tempo dall’ultima giornata, ma la Serie A non sembra essere andata mai in vacanza, impegnata con la sessione di mercato estiva e le strategie di marketing per ripartire al meglio nella stagione che verrà. Mentre i giocatori si godono questi ultimi giorni di mare, le dirigenze e le sezioni amministrative continuano incessanti il loro lavoro gestionale, trattative e scandali a parte, ciò che anche rende interessante questo periodo, soprattutto per appassionati di comunicazione e pubblicità come noi, sono le campagne abbonamenti del prossimo campionato.

 

Non tutte le squadre ne hanno una, almeno per ora. Linee diverse, pay off che mirano ad impressionare, hashtag, foto che racchiudono un sentimento, sono questi gli elementi fulcro per richiamare i supporter più incalliti.

juve_roma Partiamo dalla Roma, una delle più attive da sempre su questo argomento. Stile epico e chiari riferimenti alla sua storia gloriosa sono perni importanti del suo stile. A seguire, la Juventus, che, da quanto è emerso in vari articoli, sembra aver beneficiato di un plagio della squadra spagnola CD Badajoz con un’immagine che ritrae un face painting a strisce bianconere. Campagna costruita dalla agenzia creativa di Lapo, ma ciò non toglie che la “somiglianza” sia stata troppo evidente, al punto da aver creato un piccolo grande caso. Ma attenti a chiamarla Rubentus.. Beccati! verona_milan

Altro caso interessante è il Milan che fa leva sulla tipica dicitura di matrimonio per incoraggiare una Fossa dei Leoni più arrabbiata che mai per come sono andate le cose ultimamente. A differenza delle altre l’Hellas Verona sceglie un “testimonial” di casa, Luca Toni, protagonista nell’ultima annata, in cui ha vinto a 38 anni il titolo di capocannoniere. Come non abbonarsi quando in campo ci sono bomber così?

bologna carpi

E poi le neopromosse che, sulle ali dell’entusiasmo, contano di vedere i loro stadi gremiti per raggiungere la salvezza e scrivere delle belle pagine di calcio. Il Bologna sceglie il parallelismo tra calciatore e tifoso, complementari come i colori della società, mentre il Carpi, semplice ed efficace, sceglie la gioia della promozione per racchiudere la grande soddisfazione.

samp_sas

Samp e Sassuolo, entrambi esempi molto “inglesi” nel loro concept: l’una fa riferimento alla magia delle coreografie doriane con un gioco di parole bello e profondo, l’altra dà spazio al legame familiare e l’importanza della fede sportiva.

gen_inter Chiudiamo con Genoa e Inter , piuttosto simili nel loro messaggio di fondo: tutte e due richiamano la presenza allo stadio per poterne assorbire le emozioni e vivere l’esperienza unica del tifo. Quello sano. Insomma sembra che le sfide siano già molto calde, ma chi vincerà sul campo?

chevrolet
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#ChevyGoesEmoji, il comunicato emoji di Chevrolet

#ChevyGoesEmoji è la nuova campagna Chevrolet della prossima auto: una campagna marketing unica che ha sorpreso addetti ai lavori e competitor e fatto parlare di sé in tutte le fonti web.

Le sole parole non possono descrivere la Cruze 2016. Ci si aspettava un comunicato tradizionale per presentare la nuova vettura; invece, ad attestare la dichiarazione, è arrivato questo: il primo comunicato stampa totalmente scritto in emoticon.

Chevrolet emoji

Una scrittura tutta da decifrare. Ma se non conoscete questo linguaggio sarà difficile intuire il senso del testo, visto che solo poche parole  e numeri accompagnano i simboli. Un po’ quello che è successo a Norm MacDonald, attore canadese protagonista delle clip promozionali, il quale, impreparato a decifrare le “faccine colorate”, ricorre alla Emoji Academy per imparare il codice, grazie alla guida di Ashley Benson, Zendaya e Jamie Chung, tre giovani “insegnanti”.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=_ks1gQKdtgA]

E’ proprio questa la nuova campagna Chevrolet: una storia composta da quattro mini episodi da un minuto e mezzo circa, costruita sull’interpretazione del comunicato, svelato nell’ultima puntata. Ma soprattutto un gioco social, per il quale ogni utente può dare la propria versione. Un concept interessante e divertente, da cui prendere spunto non solo perché qualche tempo fa abbiamo approfondito sulla potenza delle immagini nella comunicazione digitale moderna, ma anche perché ultimamente siamo sempre più impegnati nella regia e scrittura di spot per nostri clienti.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=5QmNwy62NW0]

Sembra tutto molto difficile per il nostro Norm, ma l’allenamento continua e, con un po’ di sudore ed impegno, il nostro allievo inizia a prendere confidenza con le immagini e fiducia nei propri mezzi, pronto per l’esame finale.

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L’epilogo è un happy ending che svela i concetti alla base della campagna: guida sportiva,  innovazione, tecnologia e design. Ora si che è tutto chiaro.
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