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festa medievale mignano monte lungo 2015
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Alla Corte di Fieramosca: il making of

Agosto ci ha visti impegnati, tra le altre attività, nell’organizzazione di un evento per il Comune di Mignano Monte Lungo: la festa medievale Alla Corte di Fieramosca. Quasi tutti i paesi dell’Alto Casertano rendono omaggio alla loro storia con questo tipo di rievocazioni, ma il nostro obiettivo è stato da subito riprodurre un’esperienza che potesse coinvolgere al tempo stesso i partecipanti al corteo ed il pubblico; quindi una nuova formula in grado di coniugare intrattenimento e tradizione.

festa medievale mignano monte lungo 2015

Per la giornata abbiamo previsto un programma ricco di giochi e spettacoli, diviso in tre momenti: una sfilata in costume per le strade del paese; un torneo di giochi tra nove contrade partecipanti, intervallato da spettacoli d’intrattenimento; e una “Locanda Medievale” dove assaggiare i piatti tipici dell’epoca. Come location abbiamo individuato due piazze limitrofe del centro del comune, allestite ad hoc con un palco e il coordinato grafico per differenziare ed ospitare i due momenti della giornata, quello del ristoro e quello dell’entertainment.

Il primo step è stato quello creativo, con l’ideazione del progetto: ore ed ore di brainstorming in cui abbiamo concepito la formula giusta per la migliore riuscita dell’evento. Abbiamo studiato gli spazi, la loro capienza e tutti gli aspetti logistici per poi arrivare al tipo di allestimenti adatti da montare; subito dopo ci siamo soffermati sul programma, realizzando un cronoprogramma e ricercando tutti gli artisti che avrebbero impreziosito la scaletta; quindi il regolamento dei giochi per definire la graduatoria che avrebbe incoronato la contrada vincente.

festa medievale mignano monte lungo 2015

La comunicazione intanto è andata di pari passo con queste attività per informare, introdurre e diffondere l’evento, sui social, Facebook in particolare, e con i materiali d’affissione per le strade della città ed i paesi limitrofi.

E poi il momento della realizzazione: nel giorno che ha preceduto la data ufficiale abbiamo curato la parte scenografica, installando e montando gli allestimenti nelle due macroaree interessate dall’evento e provvedendo allo stesso modo anche per le strade ed i quartieri che il corteo avrebbe attraversato. Nel giorno dell’evento, invece, abbiamo curato tutti i dettagli che determinano solitamente il successo di un evento: quindi la regia degli spettacoli; abbiamo coordinato il corteo, provvedendo passo passo alla sicurezza e all’accoglienza del pubblico; lo start dell’area food “La Locanda del Castello” con oltre 500 posti a sedere, due punti ristoro e due beverage.

festa medievale mignano monte lungo 2015

La nostra speranza è che il format sviluppato possa migliorare negli anni a venire ed aumentare il suo livello di godibilità.

E perfino noi ci siamo divertiti a fare un tuffo indietro nel medioevo, grazie alle divise che abbiamo realizzato artigianalmente per non rimanere “in borghese”. Ecco, quando si dice “calarsi nei panni”…

 

 

 

 

osa il nudo maybelline
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Mediawork osa il nudo con Maybelline NY

Ad ogni agenzia di comunicazione che si rispetti tocca, prima o poi, affrontare la spinosa questione del nudo!
Nudità e sessualità sono da sempre armi a doppio taglio nel mondo della comunicazione: immagini abusate, facili luoghi comuni, volgarità e sessismo dietro l’angolo.
Resta comunque il modo più veloce per attirare l’attenzione e far parlare del proprio prodotto, tanto che grandi aziende così come piccoli esercizi commerciali di provincia continuano a giocare la carta della sensualità.

Non abbiamo mai mai cavalcato nella nostra comunicazione l’onda dei doppi sensi più o meno espliciti, ma quando la “proposta indecente” è arrivata da un partner come Maybelline NY Italia, non abbiamo resistito alla tentazione e abbiamo detto sì!
Vi raccontiamo quindi la nostra prima volta con il nudo, un nudo più ironico che erotico naturalmente!

 

palette the nude maybelline

Per il lancio italiano della nuova palette The Nudes, Maybelline ha coinvolto 12 tra le principali beauty blogger italiane nella campagna #Osailnudo, per la quale ognuna di loro ha realizzato un look inedito con le tonalità della palette. Tutte le youtuber sono state inoltre convocate a Milano per un’intervista sui generis, da utilizzare come teaser sul proprio canale.
A cosa pensereste se vi chiedessero di parlare di nude look? La risposta può dar vita a divertenti equivoci se gli interlocutori sono una make-up addicted e un giornalista straniero!

backstage #osailnudo maybelline maybelline2

E così la nostra prima esperienza con il nudo, solo verbale in fondo, si è consumata occupandoci delle riprese e del montaggio dei video con le 12 blogger, girati tutti nell’ideale salotto di Martin, ricostruito nell’accogliente set del 10Watt a Milano!
Ne approfittiamo per ringraziare per la simpatia ed estrema professionalità le ragazza coinvolte: Erikioba, Grace on Your Dash, Miss Creamy Creamy, Merya8, MagicoTrucco, JadoreLeMakeup,  Gaia Visco Gilardi, GloriaFair, Kia Scricc, Elena Tee, Simplynabiki, Miss Carla Pink.

Potete guardare il teaser trailer di Osa il nudo e le 12 interviste sul sito italiano di Maybelline, al seguente indirizzo: http://www.maybelline.it/Nudes.aspx

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Il nostro Web Marketing Festival 2015

Partenza prevista per le 6 del mattino di venerdì. Puntuali all’appuntamento, ancora un po’ assonnati siamo pronti per metterci in viaggio. Il social media team di Mediawork  guida in direzione Rimini, per partecipare al Web Marketing Festival 2015.

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Chi ci segue sa benissimo che di tanto in tanto prendiamo parte a questo tipo di convention, perché amiamo questo lavoro ed è nostro dovere “saper nuotare” nel mare agitato del web.

Tornando a noi, tra chi guidava concentrato a ritmo di musica e chi approfittava per un paio di ore di sonno, arriviamo al Palacongressi alle 10, minuto più minuto meno, in perfetto orario per l’inizio del festival.

In 2600 all’apertura: tante tematiche decine e decine di interventi e relatori da non perdere per quello che si preannuncia uno dei più completi eventi del settore. Si parla di Digital Business e Web Marketing ovviamente, ma anche molte interazioni, spettacolo, musica e addirittura un’Area Benessere e Relax.

Concetti e keywords pronunciati spesso, come up selling e cross selling, tanti tool che torneranno utili nelle nostre attività ed un bagaglio di nozioni che caricheremo sul portabagagli al fianco delle borse, nel viaggio di ritorno.

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La nostra squadra ha preso parte ai temi di maggior interesse, quindi: “La Formula del successo” di Morellato e Mangiacotti, “Come aumentare le vendite quando non puoi aumentare il budget” di Vietei, “Essere mobile-friendly” di Sanna, “Come la SEO guida l’attività di Web Marketing” di Boldoni, “Google Adwords: come lanciare da 0 la tua attività” di Tinti. Sempre con un occhio a twitter dove una moltitudine di personaggi coinvolti ha approfondito e seguito la kermesse sulla piattaforma di social networking con una diretta di cinguettii.

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Una buona occasione per fare networking di persona e due giorni interessanti, di piacere ed approfondimento, che hanno alimentato in noi tante motivazioni ed evidenziato tanti aspetti da analizzare a caldo. Torniamo a casa un po’ stanchi ma più ricchi di prima e pronti per applicare quanto di buono ci è stato trasmesso. Che sia a Rimini o in un’altra città, il “pullmino” Mediawork sarà sempre in viaggio..

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Buon compleanno Mediawork : 15 anni di comunicazione in cifre

Era il 20 maggio del 2000 quando nasceva Mediawork, l’officina creativa – l’origine della definizione si è persa negli annali – e solo oggi ci siamo resi conto che l’agenzia compie 15 anni!
Ben tre lustri di attività nel settore della comunicazione, eppure ci sentiamo forse più giovani oggi di allora, saranno i nuovi progetti in corso, le new entry del team che hanno abbassato l’età media o semplicemente i tanti selfie che ci scattiamo durante gli eventi con smartphone e tablet che nell’anno della fondazione non esistevano ancora.

Come festeggiare il ragguardevole traguardo? 
Abbiamo pensato di tirare le somme su tutto il lavoro fatto… e questi sono i numeri ottenuti:

6 – come i traslochi di ufficio. Sempre nel territorio di Mignano Monte Lungo (Ce) dove è nata l’agenzia, anche se sempre più spesso Mignano è diventata sinonimo di Milano e per lavoro abbiamo viaggiato da Venezia a Catania, passando per Bologna e Salerno.

1000 – come le volte che abbiamo detto di volere cambiare il sito aziendale, dopo aver appena consegnato quello di un cliente.

2 – le volte che abbiamo effettivamente cambiato il nostro sito, ma a breve saranno tre!

11 – come le persone che attualmente fanno parte della squadra, che comprende in ordine rigorosamente sparso: 1 project manager, 1 art director, 2 grafici, 2 web master, 2 marketing specialisti e 3 sviluppatori di contenuti e social media manager.

 

14.400 – come i caffè bevuti in ufficio in questi anni, con una stima sicuramente per difetto di circa 4 tazzine al giorno: il primo lo beviamo alle 11:00 del mattino, l’ultimo alle 16:30 è per i caffeinomani irriducibili. Dopo le 18:00 preferiamo l’aperitivo in ufficio, anche se c’è il rischio di ungere documenti e tastiere.

5 – come le ore che solitamente trascorriamo intorno al tavolo durante i brainstorming quando iniziamo a lavorare ad un nuovo progetto. Solitamente ci alziamo solo per preparare il caffè (vedere voce precedente)

2000 – come i giorni che siamo rimasti in ufficio fino a notte fonda per completare un progetto. 
Di solito succede prima di grandi eventi, come Estasi Fashion City nel 2011 – 4 concerti in 7 giorni a Formia – o per realizzare le grafiche di auguri per le nostre pagine social, per le quali ci riduciamo sempre all’ultimo minuto prima di Natale o Pasqua.

8000 – le foto scattate per il primo progetto firmato Mediawork: “Per Monti, per Valli e per Castelli”, opera multimediale sulla Comunità Montana Monte S. Croce. Durata del progetto: 9 mesi

1.147.246 – le visualizzazioni su Facebook in 14 giorni dell’ultimo lavoro realizzato: la clip virale per il #SuperstarEyesChallenge ed il lancio del nuovo mascara SuperStar di L’oréal Paris. Durata delle riprese: 2 ore

10 come i minuti che ci hanno concesso di stare nella suite di Bianca Balti il giorno dell’apertura del Festival del Cinema di Venezia 2014 per realizzare il mini spot Elnett. Impresa quasi impossibile ma con la collaborazione di Bianca, gentile e professionale, ci siamo riusciti!

1800 – come gli eventi che abbiamo organizzato in tutto questo tempo – quasi uno ogni tre giorni – tra: concerti, eventi instore, fiere di settore, conferenze stampa, manifestazioni pubbliche, workshop, giornate di formazione, flashmob, tour promozionali e persino qualche presentazione di libri.

L’evento più emozionante? Tutte le finali organizzate, da Un Volto per Estasi ad Estasi Make-up Talent fino al più recente The Brush Contest
Quello più divertente? La finale di A tutto Wedding con Enzo Miccio!
Quello più originale? La presentazione del fondo Swamiji con un evento a tema ispirato all’India e al Buddhismo

 

Questi sono solo alcuni numeri, tra il serio e l’ironico, con cui potremmo provare a descrivere il nostro lavoro quotidiano, fatto di idee, intuizioni, dibattiti, screzi, cambi di programma, viaggi ed incontri.
Buon compleanno Mediawork… e chissà di cosa parleremo fra 15 anni.

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Da Sant’Antonio al #SuperstarEyeschallenge di L’Oréal: la catena è virale

Avvertenza: quella che segue NON è una catena di Sant’Antonio, ma se condividete l’articolo con 15 amici avrete tutta la nostra riconoscenza!

Parliamo di catene e viralità, prendendo spunto dall’ultimo lavoro che la nostra agenzia ha realizzato in ambito “social” : il video “SuperStar” per L’Oréal Paris Italia.
Il noto brand cosmetico ha deciso di presentare sul web il suo nuovo mascara SuperStar lanciando una sfida alle make-up addicted: saranno capaci di applicare il nuovo, superperformante mascara in 20 secondi… ma soprattutto con la bocca chiusa?
Abbiamo girato il video che, diffuso in questi giorni sui social network, vuole generare il passaparola tra le consumatrici L’Oréal attraverso un meccanismo diventato ormai consueto grazie alle blogger ed i loro video tag ma anche grazie a fenomeni come i #challenge in cui vip e normal people si sfidano in azioni più o meno simboliche per uno scopo caritatevole.

mascara superstar l'oreal

Bene, potremmo partire dal video realizzato per parlare della difficoltà di tenere le labbra serrate mentre si applica il mascara sugli occhi – è davvero un’impresa ardua e invitiamo anche i lettori maschi a provare per verificare che non si tratta di un luogo comune sulle donne – ma come avrete capito vogliamo invece ripercorrere la storia delle famigerate “Catene di Sant’Antonio”.

Con questa espressione ci si riferisce all’uso comune di inviare per posta lettere ad amici e conoscenti per ottenere aiuti dal Paradiso in cambio di preghiere e sincera devozione ai santi, ma più spesso atti concreti di beneficenza.
Sant’Antonio, in qualità di santo più vicino e dunque amato dal popolo, era l’inconsapevole destinatario delle richieste fatte circolare via posta e il soggetto che ha dato per antonomasia il nome ad uno dei fenomeni più virali e trasversali della storia dell’umanità.
Ci sono state le lettere, poi le cartoline, poi le banconote, ma anche versioni più culturalmente impegnate come il bookcrossing sono in fondo esempi dello stesso genere.
Nei primi decenni del 900 questo sistema deve aver prodotto dei margini di crescita nella devozione popolare talmente consistenti da aver fatto pensare a qualcuno che lo stesso metodo poteva essere applicato in altri ambiti per ricavarne profitto: tantissime forme di vendita a diffusione piramidale si basano effettivamente sul principio della catena di Sant’Antonio, in cui più amici e parenti coinvolgi più ascendi, se non in Paradiso quanto meno nelle gerarchie delle aziende di rappresentanza.

catena di sant'antonioviral-spam catena sant'antonio

Il boom fu causato dall’esplosione tecnologica: mail ed sms hanno pian piano perso tutta l’aura mistica che le missive originarie potevano possedere, per arrivare ad essere classificate come puro spam. Oggi ricevere un messaggio che ha come oggetto: “INVIA QUESTO MESSAGGIO A…” sortisce più o meno lo stesso effetto di uno con oggetto: “ENLARGE YOUR PENIS”… solo quelli davvero disperati arrivano a leggere tutto il testo, insomma.

E sui social network? Tutto cambia!
Le catene hanno trovato nuova linfa grazie all’utilizzo di strumenti più coinvolgenti come le foto ed i video e al narcisistico piacere di apparire e autocelebrarsi ad ogni costo.
Su Facebook e gli altri social la parola d’ordine è #challenge: sfida.
Ci si affronta a secchiate d’acqua, come nel caso più eclatante degli ultimi anni, l’ #icebucketchallenge che è servito a raccogliere nel mondo più di 30 milioni di dollari (2,4 milioni d’euro in Italia) per la lotta alla SLA, o si sfoggiano baffi di gran moda come nel caso degli uomini che aderiscono a #Movember – fusione tra moustache e November – che in questo modo contribuiscono a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione per il tumore ai testicoli.
Altre volte l’intento è puramente goliardico e tutt’altro che socialmente utile, ma è difficile sfuggire alla stretta maglia delle nomination: la NEK Nomination, con cui si gareggiava invitando gli amici a bere alcolici, ha raccolto solo qualche morto e tante polemiche.

ice bucket challenge photo

E poi, naturalmente, ci sono i brand, che utilizzano un po’ tutti i meccanismi descritti per creare engagement con i propri fan!
Mentre noi iniziamo a lavorare al post di domani, diteci se voi ci riuscite a mettere il mascara con la bocca chiusa!
Buon #SuperStareyeschallenge a tutti.

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Visual design: la nostra prima animazione 3D

Di spot e tutorial ne abbiamo realizzati diversi, ma il video che vi mostriamo oggi sul blog è un po’ diverso: un’animazione digitale sviluppata da zero con protagonista… una bocca.
Per Sia Orthodontic Manufacturer, azienda italiana che produce e commercializza materiali per ortodonzia, abbiamo realizzato il primo di una serie di tutorial con animazione tridimensionale per la presentazione di ACTIVA Spring Activator; si tratta di un prodotto che permette la riattivazione delle molle aperte di un apparecchio dentale in modo pratico, semplice e soprattutto rapido, con un risparmio di tempo in poltrona di oltre dieci minuti. Praticamente il tempo che occorre per guardare il video è lo stesso che impiega lo specialista a realizzare il trattamento sul paziente: un’innovazione che abbiamo voluto mostrare in maniera tecnica ma anche immersiva, utilizzando la tecnica stereoscopica per creare digitalmente tutti gli step del processo ed animarli: la pinza che raccoglie Activa dalla confezione e l’applica sull’apparecchio, regolando lo spazio in cui agisce la molla.
La clip sarà utilizzata nelle prossime fiere di settore per illustrare ai professionisti interessati il funzionamento del nuovo prodotto dell’azienda, che ha ben compreso l’importanza del visual design per comunicare al meglio la propria mission, fatta di ricerca, innovazione e tecnologia d’avanguardia nel campo medico.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=pQ0xGnMstbs]

Il tutorial di ACTIVA, progettato e sviluppato in animazione da Mediawork con la collaborazione dell’architetto Nicola D’Agostino, è sul nostro canale Youtube, dove potrete trovare altri esempi di video realizzati per i nostri principali clienti:

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Cosmoprof 2015: noi ci saremo e vi raccontiamo perchè

Cosmoprof Worldwide Bologna è un evento mondiale dedicato alla bellezza e rivolto ai professionisti del campo. Ormai si conosce benissimo quale sia la portata di questa manifestazione, arrivata ormai alle 48 “primavere”.

Per capire qualcosa in più su Cosmoprof basta guardare le statistiche e dare uno sguardo ai dati delle ultime annate, sempre in crescendo: la stagione passata, ad esempio, ha visto più di 2.400 espositori e 134 Paesi rappresentati. L’intento della kermesse bolognese è soprattutto quello di spostare l’interesse internazionale verso il beauty made in Italy: i numeri dicono che la cosmetica italiana è una sfera che gode di buona salute, portando circa 10 milioni di fatturato nelle casse nazionali e margini di miglioramento nel 2015 del 2,3%. Anche se i consumi interni stentano a decollare, è l’export il punto di forza del settore: nell’anno corrente infatti ci si aspetta un aumento del 7% dei 3,3 miliardi di euro di esportazioni segnati nel 2014. 

Cosmoprof 2015: noi ci saremo e vi raccontiamo perchè

Mediawork torna a Bologna per il secondo anno e si prepara a lasciare il segno all’interno di questo evento globale per il settore della bellezza, al fianco di Lady Nail, azienda partenopea operante nel mercato della ricostruzione & decorazione unghie e specializzata in formazione per onicotecniche, di cui curiamo la comunicazione da un anno.

Cosmoprof 2015: noi ci saremo e vi raccontiamo perchè

Nelle ultime settimane abbiamo lavorato alacremente per supportare il cliente nell’allestimento del nuovo stand e nella realizzazione di tutti i materiali promozionali da distribuire, con un occhio al BtB, senza però trascurare il numerosissimo pubblico di visitatori che per 4 giorni affollerà l’area Lady Nail in cerca di novità. 

Per loro abbiamo ideato attività speciali per ritirare prodotti omaggio o gift da vere manicure addicted, come le pin “Dillo con Lady Nail”. Potete averne un’anticipazione, visitando il sito www.ladynail.it.

Insomma, le valigie sono pronte e l’ipad attraverso cui vi racconteremo il Cosmoprof 2015 è carico: Bologna, la fiera e tantissime nail blogger ci aspettano!

Cosmoprof 2015: noi ci saremo e vi raccontiamo perchè

 

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MEDIAWORK cerca risorse digitali

Oggi sul blog aziendale parliamo di cambiamenti. Il primo, immediato, riguarda la sede che ci ha ospitato negli ultimi 4 anni e che saluteremo a breve per un rapido trasloco in un nuovo ufficio.
Questo inizia a starci stretto, letteralmente: nel nuovo, con una riorganizzazione degli spazi, la redazione web ed il reparto grafico avranno maggiori spazi, sia per operare che per interagire creativamente.
Un cambio necessario visto che lo sviluppo di contenuti, sia digitali sia per prodotti editoriali tradizionali come depliant, brochure, opuscoli ma anche cartelle stampa e comunicati, assorbe sempre di più le nostre energie. A ciò si aggiunge il lavoro per la progettazione ed implementazione di prodotti web, da semplici siti a più studiati portali di news o e-commerce.

Ma cosa ce ne faremmo di maggiori spazi senza persone ad animarli?
Il secondo grande cambiamento del futuro prossimo di Mediawork riguarda la crescita organica del team di lavoro, che è un passaggio obbligato quando si vogliono raggiungere certi obiettivi. In occasione di una nuova stagione, Mediawork è pronta ad arruolare “giovani digitali” che possano ben integrarsi nella squadra. I nuovi progetti in arrivo, che riguardano soprattutto la fase di sviluppo web e grafica, ci impongono l’esigenza di reclutare figure professionali competenti, in modo da arricchire i nostri servizi.

Essere versatili, funzionali e “funzionanti” nei servizi offerti è sempre stato il nostro “pollice alto”: restyling e sviluppo web, social media planning / strategy & management e pianificazione eventi sono i nostri campi di azione, dove abbiamo lavorato con maggior soddisfazione e sempre con la stessa dedizione. Ecco perché l’impronta della nostra agency tenderà sempre più verso la frontiera del web.

 

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Volete affrontare l’avventura insieme a noi?
Candidatevi inviando il vostro CV a job@mediaworksrl.it
Ecco i profili che stiamo cercando:

Uno o più Webmaster che abbiano un’ampia conoscenza del web e del settore informatico, con ottime capacità di programmazione;

Uno o più Graphic Designer con capacità di ideazione e sviluppo di progetti di comunicazione visuale ed attitudine artistica;

Uno o più Social Media Manager con capacità strategiche e di scrittura, abili nell’utilizzo dei principali social network… e se ne conoscono qualcuno a noi estraneo, ancora meglio.

Per tutte e tre le ricerche valgono, inoltre, i seguenti requisiti fondamentali: avere passione ed interesse per tutto ciò che riguarda il mondo della comunicazione, svegliarsi ogni giorno con un’idea folle in testa, essere portati al gioco di squadra ma anche essere indipendenti e dinamici.  
E naturalmente la disponibilità ad apparire di tanto in tanto nel nostro blog aziendale, per raccontare tutto quello che succede in casa Mediawork!

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“..A friend of wine is a friend of mine!”

Se Mediawork dovesse riconoscersi una skill più marcata rispetto alle altre, allora quella sarebbe sicuramente la versatilità. Se fossimo un tridente d’attacco, saremmo uno con il falso nueve: non diamo punti di riferimento. In redazione la content curation per i progetti è uno degli aspetti che assorbe più energie ed impegno; se infatti ieri scrivevamo di wedding o di onicotecnica, può capitare oggi di dover seguire progetti completamente nuovi, per i quali occorrono full immersion fatte di studio del settore, del lessico e della terminologia specifica (per non sbagliare), dei case studies dei concorrenti (per non ripetere).
Ad esempio, la parola chiave di questi giorni, da Mediawork è “vino”.

"..A friend of wine is a friend mine!"

Dall’inizio del 2015 l’agenzia lavora con Porto di Mola, un’azienda vinicola dell’Alto Casertano, di proprietà della famiglia Esposito dal 1889. 325 ettari di cui: 40 coltivati a vigneto, 15 a uliveti, 18 a castagneto, 7 noceto, 30 seminativi, 4 laghi ed il resto a boschi. Dal 2010 la collaborazione con Davide Biagiotti porta nuovi impianti, nuove tecniche e nuove etichette: da una produzione di 100.000 bottiglie, Porto di Mola arriva a 250.000 e da sei etichette se ne arriva a 17 diverse, con il marchio DOC. Innovazione ed uno sguardo oltreoceano diventano il nuovo timbro del marchio, ma accompagnati sempre dallo stesso sentimento: l’amore per il lavoro, la passione dei sapori e la generosità del terreno.

"..A friend of wine is a friend of mine!"
Curarne la comunicazione per il 2015 è una sfida che ci rende orgogliosi e ci fornisce nuovi stimoli, in primis quello di acculturarci nel settore enologico per la cura dei contenuti del blog aziendale, che troverà spazio sul nuovo sito di Porto di Mola.
Senza allontanarci molto da questo campo, è il turno di Le Due Torri Agristor, agriturismo-ristorante-store a due km da Presenzano, in provincia di Caserta. Quando parliamo di Le Due Torri parliamo allo stesso tempo di qualità, tradizione ed avanguardia: un vecchio podere restaurato che propone una cucina che fa dei veri sapori il suo tratto distintivo, nel nome della ricca storia culinaria nostrana, con un occhio sempre orientato ai nuovi orizzonti dei fornelli. Una carta dei vini di primo ordine è uno dei suoi tanti fiori all’occhiello, e 2 è solo una delle ultime novità a riguardo: una produzione propria di una nuova etichetta di Aglianico Rosso con un carattere deciso e robusto, per il quale va ideata completamente l’immagine, dall’etichetta al packaging complessivo.

Sorseggiando un buon bicchiere, di rosso magari, cerchiamo ispirazione e ci rituffiamo nel lavoro.
In fondo lo diceva anche François Rabelais, un pensatore del 1500: “Quando io bevo penso, quando penso bevo!”

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Il Blog, il nostro “pane quotidiano”

Tra le cose che amiamo portare avanti c’è sicuramente il blog, una delle specialità della casa.

Mediawork infatti affida molto del proprio operato su questo importante strumento, sempre a nostro modo e senza snaturarci, aguzzando la vista verso tutto quel che ci diverte. L’attività redazionale di questa agenzia nasce al mattino, con una rassegna stampa in compagnia di un buon caffè; poi amiamo immergerci in tutto quello che ci propone il web, dai magazine tradizionali fino ai contenuti più virali. Una volta finito di fare blogging segue un piccolo briefing, che dirà quale sarà il prossimo focus da offrire a chi ci segue. Oltre alle categorie presenti sul nostro sito, Mediawork cura anche il blog dei clienti, in maniera conforme alle loro richieste, agli obiettivi che vogliono raggiungere e alle linee che segnano le tendenze del momento. 

Su Stile Novecento ad esempio, un trio canoro femminile swing, si è deciso di alternare i loro appuntamenti discografici e le loro date del tour a contenuti musicali, e a tutto ciò che faccia parte dei trend delle prime decadi del Novecento. Su Martone Sposa invece si punta ad approfondire su tutta la sfera del wedding con consigli alle spose, non solo per il look ma anche per i festeggiamenti e i rituali di buon auspicio. Ma questi sono solo due degli esempi che abbiamo voluto citare, perché la versatilità di Mediawork fa sì che il suo sostegno arrivi anche nel campo della gastronomia piuttosto che del make up.  

 Ad oggi il blog rappresenta un elemento imprescindibile per qualsiasi azienda desideri un cambio di marcia o per chiunque voglia comunicare o diffondere contenuti. Ecco perciò come gli studi e le strategie attorno ad esso pullulano sul web, ed anche chi pensava di non averne bisogno, oggi ne ha uno. Non si pensi semplicemente ad un semplice diario fine a se stesso nel quali annotare pensieri oppure argomentare un’idea o una discussione: pubblicare contenuti è un’arma delicata ed articolata che, se non giocata bene, potrebbe servire a poco!

Il Blog, il nostro "pane quotidiano"

Se sei un’azienda, ecco quali sono i reali motivi per cui dovresti aprire un blog.

1.Contatto attivo con i clienti. La rete è sempre la prima voce da ascoltare per ogni tipo di consultazione da quando ormai è entrata nelle nostre vite. Ma d’altro canto, curare un blog significa conoscere le opinioni della gente, venire a contatto con le loro preferenze e non perdere mai di vista i loro bisogni. Be tuned!

2. Condividere il tuo punto di vista. Il mondo del web è una vera jungla. Sapersi differenziare significa anche avere e far valere il proprio punto di vista che possa distinguersi e diventare  influencer nella “Savana del web”. Un altro buon motivo di esporsi in prima persona con dei contenuti unici è anche legato al fatto di far rivivere l’esperienza dell’azienda attraverso lo sviluppo di un testo. La parola d’ordine è sempre share.

3. Azione costante con updating. Nessuno vuole qualcosa che sia statico e raramente aggiornato. Post giornalieri aiutano sicuramente a migliorare l’immagine, che diventerà più dinamica e frizzante, e ad avere link utili e sempre “sul pezzo”. Be always on time.

4.  Vita dura per i tuoi competitors. Oggi avere un blog che funzioni in maniera efficace può costituire una seria grana per i tuoi concorrenti, soprattutto se i contenuti offerti sono propri ed originali. Bisogna dar loro filo da torcere se si vuole emergere! 

5. Serialità degli appuntamenti. Se il contenuto offerto risulta essere di grande interesse e produce attesa tra gli utenti, avrà ottime chances di essere cliccato di essere viralizzato. Questo comporterà grande affluenza e successo per la strategia!

Hai raccolto questi consigli? Bene, ora la palla passa a te!